Oratori - A.Marvelli - Beato A. Marvelli - Le sue preghiere

PREGHIERE

FA' CHE TI AMI SEMPRE DI PIU'

O Gesù,

perdonaci,

aiutaci Tu a ricambiarti,

fa' che tutti siamo tuoi soldati,

soldati di Gesù,

veri soldati però.

Che gioia

Gesù.

Soccorrimi sempre,

fa' che ti ami

sempre di più, di più...

(febbraio 1935)

PIUTTOSTO MORIRE CHE PECCARE

Gesù,

lo sai Tu quanto Ti amo,

aiutami Tu

Babbo [1] prega anche tu Gesù per me

che possa da questo momento

vivere senza peccato

nella grazia divina.

Gesù,

piuttosto morire che peccare,

aiutami tu a mantenere

questa promessa

La via della perfezione

é difficile, lo so,

ma col tuo aiuto

nulla é impossibile.

Ah! Gesù,

se la tua misericordia

non fosse così grande,

quanti dannati ci sarebbero di più

a questo mondo!

(Pasqua 1935)

RICONDUCIMI SEMPRE COL PENSIERO A TE

Signore,

aiutami Tu !

Gesù,

dammi la forza di vincere

la terribile prova

e di saper mantenere

le mie promesse.

Aiutami Tu

a vincere

i miei scatti di impazienza,

a contenere

la mia curiosità spesso malsana,

la mia fantasia troppo sbrigliata

il difetto di dir male del prossimo;

e riconducimi sempre

col pensiero a Te,

a pensare alla tua bontà,

a quello che hanno sofferto

Gesù e Maria per me.

Fa’ che sia di esempio

ai miei fratelli

e ai miei compagni,

che ami sempre più la mamma.

Abbatti però il mio orgoglio

e la mia superbia.

Grazie Gesù.

Oh come vorrei amarti

dell'infinito amore

degli angeli e dei santi;

fortunati quelli che godono

già della tua vista.

Come bramo,

Gesù,

quel momento !

(marzo 1936)

VORREI AMARTI SEMRE PIU'

Caro Gesù,

sono qui con Te.

Vorrei dirti tante cose,

vorrei amarti sempre più.

Ma Tu, Gesù

vedi tutto;

vedi i miei propositi,

le mie povere promesse

e sai quanto siano valse finora

Vorrei, Gesù,

che Tu mi aiutassi a mantenerle

e a salvaguardare il mio animo

dal peccato

e dall'eterna dannazione..

Illuminami,

Gesù,

sulla mia carriera [2]

in modo che scelga

quella a me più conveniente.

Gesù,

Maria,

aiutatemi e soccorretemi sempre.

(maggio 1936)

VOGLIO FARMI SANTO

O Gesù,

che leggi nel mio cuore,

che vedi gli sforzi per amarti,

che cerco di ricevere

tutti i giorni in me,

affinché Tu

con la tua santa e misericordiosa presenza

purifichi e santifichi l'anima mia,

aiuta questo povero peccatore,

che si prostra ai tuoi piedi

a chiederti perdono,

infondi in me pensieri puri

santi, gentili, pazienti,

visitami pure con la Croce,

Gesù,

che sono lieto di aiutarti a portarla

per il bene del prossimo

e della mia povera anima.

Fa che non cada in tentazione

e che mantenga le promesse

che continuamente rinnovo ai tuoi piedi.

Solo col tuo aiuto

e con quello della Vergine

e dei santi tutti

potrò tendere verso quelle mete luminose

che qualche volta intravedo

ma che sono così lontane, lontane.

Voglio,

o Gesù,

farmi santo.

Aiutami e soccorrimi Tu.

(dicembre 1936)

GRAZIE, O SIGNORE

Grazie, o Signore

per tanta bontà verso di me,

per tanta abbondanza di grazie

che mi concedi.

Tornato da Firenze [3]

sono più puro,

più convinto della necessità

di santificarsi e sacrificarsi

per affrettare l'avvento di Cristo

nel mondo.

Tu, o Gesù Eucaristico,

che hai detto

"Io solo ho parole di vita eterna;

chi mangia la mia carne

e beve il mio sangue

avrà la vita"

fa’ che queste parole sublimi

io sempre le abbia

davanti agli occhi dell'anima,

costantemente me le ricordi

e me le scolpisca nella mente

quale guida sicura.

Che cosa sono il piacere

il divertimento fittizio

in paragone

del puro e sublime benessere

che uno prova contemplandoti

e ricevendoti in se stesso,

nel suo cuore ?

(maggio 1937)

TUTTO ME STESSO A TE

Da questo mese,

o Signore,

un'altra,

la vera vita si inizia

e desidero ad ogni costo seguirla.

Aspirazione alla purezza,

desiderio di apostolato,

brama dell'eucarestia,

necessità di vita interiore,

di raccoglimento,

di studio,

di santi e nobili propositi,

di costanza nel bene,

di spontaneità nella carica.

Tutto me stesso a Te,

o Gesù,

tutta la mia anima

per il tuo amore

e la meditazione dei tuoi misteri.

(luglio - agosto 1937)

MANTIENI PURO IL MIO CUORE

Io,

o Signore,

nonostante abbia peccato tante volte

contro di Te,

nonostante sia caduto troppo spesso,

io mi rivolgo a Te,

Padre di misericordia,

Agnello di Dio,

perché sappia mantenere il mio cuore

puro, candido, splendente.

La luce divina e soprannaturale

irradi il mio cuore,

lo avvolga nel suo alone splendente,

lo circondi col suo profumo celeste,

lo irrori con l'acqua viva

e la rugiada vivificante,

lo protegga dalle tenebre del mondo

e del peccato,

lo difenda dalle insidie del demonio,

lo sospinga alle più eroiche virtù.

Il giglio della purezza si sollevi

dalla melma delle impurità,

di ogni impurità,

anche la infinitamente piccola

e salga,

la corona eretta,

i petali candidi quali ali d'angelo,

salga,

o Dio,

salga al cielo.

(gennaio 1938)

TI OFFRO LA MIA VITA

Ti offro,

Gesù,

la mia vita

pur di conservare la purezza

sempre

a costo di ogni sacrificio;

te la offro pure

per la felicità della mamma,

dei fratelli,

della Marilena [4],

per il Papa,

per il trionfo dell'Azione Cattolica

e affinché le Missioni

si estendano sempre più.

(settembre 1938)

PROTEGGI TANTA GIOVENTU'

Signore,

perdona tanti peccati

che si commettono.

Vergine Santissima

proteggi tanta gioventù

abbandonata a se stessa,

difendila dagli attacchi di satana

e fa che ritrovi se stessa.

(settembre 1938)

VOGLIO

D'ora innanzi,

o Gesù,

voglio comportarmi in modo

da non dover rimproverarmi,

io cosciente,

e sotto la Tua protezione,

più alcun dolore ed offesa

alla Tua Persona,

Bontà e Misericordia infinita.

Ho detto, o Gesù,

"voglio"

e questo "voglio"

spero mantenerlo

col Tuo aiuto.

Sia una continua

perfezione delle virtù,

una spiritualizzazione delle azioni,

una completa dedizione a Te,

un sacrificio per Te,

se necessario,

Gesù

una ascesa verso l'alto.

(marzo 1938)

NULLA IO POSSO SENZA DI TE

Lo sai,

o Signore,

nulla io posso da me,

sono il più miserabile

di questa terra

degno solo del tuo disprezzo

e della tua vendetta.

Confido completamente

nel tuo aiuto;

da parte mia

cercherò di mettere

la maggior volontà possibile.

(Pasqua 1938)

CHE NON SI PERDA NESSUNO DI QUELLI CHE MI HAI AFFIDATO

Gesù

aiutami

Mater purissima

salva e conserva la mia purezza.

Gesù,

proteggi la mia purezza,

i miei aspiranti, tutti, tutti.

Gesù,

quelli che mi hai affidato

fa che Te li riconsegni tutti.

(gennaio - marzo 1939)

VOGLIO TENTARE LA VIA DEI SANTI

Voglio riuscire,

voglio tentare la via dei santi.

Gesù,

dammi Tu la volontà necessaria.

Fammi la grazia

di poter vivere una vita interiore più raccolta

sconfiggendo tutte le tentazioni del mondo.

Gesù,

confido in Te.

nella infinita misericordia.

(16 marzo 1939)

SE TU MI ABBANDONI, IO CADO

Gesù

dammi la Tua volontà

la Tua fermezza nei propositi

il tuo amore immenso

per gli uomini

e le loro miserie

il Tuo senso totale

e soprannaturale di apostolato.

Sii Tu la mia guida

il mio compagno

il mio sostegno:

ne ho bisogno

ed anche della materna intercessione

della Tua Santa Mamma.

Sono debole

Gesù

se Tu mi abbandoni

anche solo un momento

io cado.

Vicino Te

mi sento pronto

ad ogni sacrificio:

é necessario perciò

che non Ti allontani.

(10 ottobre 1940)

CONCEDI LA PACE A TUTTI I POPOLI

Gesù

proteggi l'Italia [5]

preservala da una rovina totale

concedi che scenda presto

la pace con giustizia

per tutti i popoli

che la guerra sparisca

dal mondo.

(31 gennaio 1941)

GESU’ MI MOSTRA I SUOI DOLORI

Gesù mi mostra i suoi dolori, le sue gioie, la bruttezza del peccato,

il grande male che é nel mondo, la necessità di lavorare per la salvezza.

Io lo guardo. Ed ecco che vedo Gesù flagellato, coronato di spine, crocifisso, bastonato:

sono i peccati che si commettono in quel momento.

E' sputacchiato; forse un pensiero terreno vuole sconvolgere quelli spirituali.

E così per me così per tutti, Gesù soffre, soffre sempre dolorosamente.

No, non voglio peccare, non voglio sviarmi voglio amarti, Gesù, come la tua Mamma,

voglio soffrire io quello che Tu soffri. Sei troppo buono. Poi Gesù flagellato…

(gennaio 1938)

IO LO GUARDO E GESU’ MI PARLA

Io lo guardo e Gesù mi parla. Lo guardo: tutto sparisce intorno, rimane Gesù,

 luce radiosa che entra nell'anima... mi fa scorrere brividi di infinito.

Gesù che sale su di un raggio splendente di luce, circondato da luce,

mi inonda e mi invita a salire, ad ascendere,

invita il mondo a salire sempre più in alto, più in alto.

Sono preso dalla luce, sono trasportato su, su.

No, non voglio distrarmi, non voglio pensare ad altro, voglio pensare sempre a Gesù,

perché Lo voglio vedere sempre salire nella luce invitandomi a salire.

L'anima mia te lo promette, o Gesù, salire, salire sempre

nelle vie della perfezione, della purezza. della carità.

(gennaio 1938)

UNA FIAMMA CHE BRUCIA E CHE CONSUMA

Che mondo nuovo, formato di impressioni infinite per dolcezza e potenza,

ma al medesimo tempo così certe della loro origine,

mi si è aperto contemplando Gesù sacramentato !

Ogni qualvolta mi accosto alla S. Comunione,

ogni qualvolta Gesù nella sua Divinità ed Umanità entra in me,

a contatto con la mia anima, è un accendersi di santi propositi é come un fuoco che arde,

il quale entra nel mio cuore, una fiamma che brucia e che consuma,

ma che mi rende cosi felice.

Felicità intensa, solamente resa un po' triste al pensiero di non essere degno di tanto onore. Talvolta, però, non voglio pensarvi, ed allora mi abbandono tutto ad un colloquio intimo con Gesù, la mia umanità scompare, potrei dire, lì vicino a Lui;

tutti i dubbi, tutte le incertezze sono sparite, gli ostacoli appianati, i sacrifici resi gioiosi,

le difficoltà gradite.

Ogni nostro pensiero è reso più vivo, più ardente dall'amore e dall'ardore che esce

dalla S. Particola, Gesù, e si trasforma in noi.

(febbraio 1938)

NON VEDO PIU’ CHE LUI

Gesù mi ha avvolto con la Sua luce, mi ha circondato, non vedo più che Lui,

non penso che a Lui, tutto il mondo attorno sparisce,

si resta soli con Lui, Lo si prega che sempre prolunghi quegli attimi,

che mai sparisca dal nostro sguardo,

che sempre ci sia presente a ricordarci il nostro dovere.

(febbraio 1938)

LA LUCE ENTRA IN ME

La luce che entra in me, con Gesù Eucaristia, brilli sempre e faccia splendere il mio sguardo.

Il fuoco che arde e mi consuma, I' ardore che mi brucia, I' amore

che il Signore così grande mi infonde per Lui e per il prossimo non diminuisca, non s'affievolisca ma s'ingigantisca senza fine, sempre continuamente.

(21 marzo 1938)

SONO UN POVERO CIECO DESIDEROSO DI LUCE

... infine mi inoltro nel pensiero infinito di Dio, come un povero cieco desideroso di luce; sogno il paradiso, la gloria dei santi, lo splendore della visione dell'Eterno, la radiosa felicità dei beati che godono e vivono eternamente, perché hanno amato sulla terra Dio e il prossimo.

(8 ottobre 1939)

 

 

Note:

[1] Il babbo era morto quando Alberto aveva solo 15 anni. Ne soffrì molto; lo ricorda spesso nel diario, come modello di vita e esempio di virtù cristiane.

[2] Alberto ha terminato il liceo classico: ora deve scegliere a quale facoltà iscriversi.

[3] Partecipò al Congresso Eucaristico di Firenze nel 1937, rimanendo entusiasta per i temi trattati e l'enorme concorso di folla.

[4] E’ la ragazza alla quale era legato da profonda amicizia e che avrebbe desiderato sua sposa.

[5] Anche l’Italia è entrata in guerra. Alberto prega, ma condanna con forza ogni guerra.

2018
Luglio
16
Lunedì

S. Carmela