Il 10 Ottobre 2021 è la giornata parrocchiale dedicata all’Azione Cattolica

ed il titolo scelto per questa giornata è:

PASSI PER UNA CHIESA SINODALE

Oggi, nella giornata dedicata all’Azione Cattolica in tutte le parrocchie della diocesi di Milano, desideriamo rinnovare il nostro impegno sul territorio a fianco della Chiesa per dare origine e accompagnare cammini ecclesiali, culturali e sociali sostenendo il percorso di vita di ogni persona, dai ragazzi agli adulti, dagli studenti agli anziani, dai giovani alle famiglie.
Ancora dentro la prova della pandemia, anche noi
attendiamo la luce di una novità per proseguire il cammino da discepoli. La tribolazione, la paura, l’inerzia che abbiamo vissuto ci restituiscono, in questo nuovo inizio, come ci ricorda il nostro Arcivescovo Mario, nella sua Proposta pastorale,
motivi belli e urgenti per pensare, sperare e prenderci cura gli uni degli altri, così come è accaduto nelle fasi più drammatiche di questa inedita stagione.
In tale luce, desideriamo aprire il nuovo anno pastorale e celebrare con gioia la giornata parrocchiale di AC con tre attenzioni e proposte, particolarmente significative.

la PRIMA: la cura delle persone

Celebrare questa giornata significa, anzitutto, la scelta di stare accanto, di camminare insieme, allargando, come è possibile e là dove ci si trova, lo stile della fraternità quale modo essenziale di esserci come Chiesa tra le donne e gli uomini di oggi.

la SECONDA: accompagnare questo nostro tempo della Chiesa ambrosiana

Prendiamo sul serio il sentiero tracciato dall’Arcivescovo nella Proposta pastorale per l’anno 2021-2022: Unita, libera e lieta. La grazia e la responsabilità di essere una Chiesa, e ci impegniamo a partecipare attivamente alle Assemblee Sinodali decanali, preparate dal lavoro dei Gruppi Barnaba.
Per animare il confronto sul territorio abbiamo pubblicato un libretto “Dal basso insieme. Dieci passi per una Chiesa sinodale”, e proponiamo assieme alla Diocesi un convegno il prossimo 30 ottobre dedicato in particolare ai Gruppi Barnaba e al discernimento nella Chiesa.

la TERZA: la beatificazione di Armida Barelli e di don Mario Ciceri il prossimo 30 aprile

Vorremmo diffondere la conoscenza di queste figure contemporanee e attualissime. Armida, una sorella maggiore, che può ispirare tante donne e giovani ad essere protagoniste nella storia, nel mondo della cultura e della vita ordinaria. Don Mario, prete al servizio dei giovani e della comunità parrocchiale, limpido testimone di una fede semplice, profonda e concreta.
In questo modo, secondo il felice augurio di Papa Francesco, vorremmo essere, come AC, «una palestra di sinodalità»: «questa vostra attitudine è stata e potrà continuare ad essere un’importante risorsa per la Chiesa italiana, che si sta interrogando su come maturare questo stile in tutti i suoi livelli. Dialogo, discussione, ricerche, ma con lo Spirito Santo»  (Discorso ai membri del Consiglio nazionale dell’Azione Cattolica Italiana, 30 aprile 2021).

Per maggiori informazioni clicca qui

Nella nostra comunità pastorale le persone che hanno scelto di aderire sono spesso impegnate nelle attività e nei gruppi presenti e vivono il proprio impegno nella comunità pastorale, nella società, nella famiglia con lo stile del laico di AC, in particolare il servizio alla Chiesa, la dedizione e la passione per la Chiesa locale, in forma non casuale o episodica, ma stabile e continuativa. Sosteniamo e invitiamo a partecipare alle iniziative decanali, in particolare citiamo la Lectio Divina che ogni anno si svolge con 5 incontri di preghiera e ascolto della Parola di Dio, oltre ad altre iniziative per adolescenti, giovani, adulti, famiglie.
Invitiamo tutti coloro che sono interessati a conoscere l’AC o chi desidera riprendere un legame con l’associazione, a considerare la proposta di aderire all’Azione Cattolica, rivolgendosi ai responsabili o ai sacerdoti; è possibile aderire anche direttamente online su www.azionecattolicamilano.it

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Lectio Divina 2022 - Tutto accade in parabole

La buona notizia del Regno


Perché la proposta della Lectio divina

“Esiste una modalità concreta per ascoltare quello che il Signore vuole dirci nella sua Parola e per lasciarci trasformare dal suo Spirito. È ciò che chiamiamo “lectio divina”. Consiste nella lettura della Parola di Dio all’interno di un momento di preghiera per permetterle di illuminarci e rinnovarci” (Evangelii Gaudium, 152).

Stimolati da queste parole di Papa Francesco, anche per questo anno l’Azione Cattolica intende proporre agli adulti la celebrazione della Lectio divina nei Decanati della Diocesi. Sentiamo questo servizio come un dovere maturato dalla consapevolezza che pregare “nella” Parola è incontrare Dio che non solo ci dice delle cose, ma soprattutto ci rivela il suo volto, la sua volontà di salvezza e il suo amore per ciascuno. Vogliamo quindi proporre di condividere la bellezza di metterci in ascolto del Signore e di aiutarci a vicenda ad accogliere la sua verità, così che la sua Parola sia lampada per i nostri passi e luce sul nostro cammino (cfr. Salmo 118/119, 105).

Il tema della lectio

Il percorso di quest’anno vuole rispondere alla domanda «perché Gesù parlava in parabole?». La questione era già stata affrontata dal cardinale Carlo Maria Martini in un celebre corso di esercizi spirituali tenuti quasi quarant’anni fa. Riproporla oggi significa «provare a ripensare in forma di preghiera l’inesauribile novità della missione che ci attende in questo nostro tempo». Nelle parabole il Signore parla per similitudini attraverso immagini facilmente comprensibili alle donne e agli uomini suoi contemporanei: la rete, il seminatore, la casa, il gregge, i fratelli, un padre, un amico… «Vorremmo reimparare ad ascoltare a cosa è simile il Regno di Dio, senza ingombrarlo od oscurarlo con i nostri pensieri, anche religiosi», chiarisce don Cristiano Passoni. Il protagonista delle cinque lectio sarà il Vangelo secondo Luca e questa la sequenza degli incontri: Le due case; I due debitori; Il samaritano; L’amico importuno e l’Uomo ricco e l’uomo stolto.

Come negli anni passati, l’Azione cattolica predispone per le Lectio 2021/22 un libretto che viene consegnato a tutti i soci del settore Adulti con l’adesione e che le altre persone potranno acquistare da settembre a un prezzo contenuto. «L’organizzazione sul territorio, con un calendario autonomo, è affidata ai responsabili locali dell’Azione cattolica», spiega Cristina Nizzola, dell’equipe che coordinale l’iniziativa. «Generalmente i cinque appuntamenti sono messi a calendario uno al mese, a partire da ottobre, ma si può programmare la Lectio anche in cinque settimane di fila o ogni quindici giorni. I predicatori, scelti dai decanati in collaborazione con il Centro diocesano, sono preti, religiosi e religiose e anche laici e laiche esperti delle Sacre Scritture».

L'ITINERARIO DELLA LECTIO

Nel decanato di Monza i 5 incontri inizieranno nel mese di gennaio 2022, un incontro al mese, il mercoledì sera alle ore 21.00 nella chiesa della parrocchia del Sacro Cuore a Triante, Monza, via  Vittorio Veneto.

1) 19 gennaio: Le due case. La forza dell’ascolto (Luca 6, 46-49)
2) 16 febbraio: I due debitori. L’amore e il perdono (Luca 7, 36-50)
3) 16 marzo: Il Samaritano. La cura per l’uomo ferito (Luca 10, 25-37)
4) 20 aprile: L’amico importuno. La perseveranza nella preghiera (Luca 11, 5-13)
5) 18 maggio: L’uomo ricco e l’uomo stolto. Cosa conta davvero (Luca 12, 13-21)

Ci guiderà nella riflessione e nella preghiera don Davide Milanesi.

 

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HO UN POPOLO NUMEROSO IN QUESTA CITTA’

8 DICEMBRE 2019

ASSEMBLEE DECANALI E PARROCCHIALI DI AZIONE CATTOLICA MONZA

 

8 DICEMBRE: UNA GIORNATA IMPORTANTE PER L’AC E PER LA CITTA’ TUTTA
L’8 dicembre è tradizionalmente la giornata dell’adesione per i soci di Azione Cattolica: vengono consegnate le tessere e si condividono momenti di festa.

Ma quest’anno la data è arricchita da un evento molto più importante: le assemblee decanali e parrocchiali, ovvero i luoghi dove vengono rinnovate con voto democratico le figure dei responsabili. Non sarà banalmente un noioso esercizio di processi regolamentati. Sarà un momento interessante per definire un nuovo cambio di rotta, che – per come è strutturato – intende interpellare la vita sociale e pastorale della città. Attraverso la verifica del nostro vissuto, si vuole dare un nuovo volto all’associazione.

Tutto questo avviene attraverso un metodo.

Prima di tutto, l’associazione mette al primo posto un esercizio non ovvio della democraticità. L’Azione Cattolica è un’associazione di laici coscienti della loro dignità battesimale. Tutti sono quindi chiamati al rinnovo delle cariche di responsabili attraverso un dibattito che si pone l’obbiettivo alto di definire il maggior bene storicamente possibile per la propria associazione e per la società nella quale si vive. È questa anche una motivante attività formativa sul valore e sul significato del “bene comune”.

Il dibattito è esercizio di sinodalità per l’associazione, nel senso che si cerca di ascoltare il pensiero di tutti. È scoprire la bellezza della complessità. È leggere in maniera condivisa la realtà, senza banalizzare il tutto a un sondaggio di opinione. Questo è visione profetica delle potenzialità umane. L’Azione Cattolica getta le basi perché carità politica e carità pastorale si incontrino.

La profondità e la bellezza di tutto questo permettono di comprendere le ragioni per cui l’Azione Cattolica ha dato tanto e continua a dare tanto ai tre comuni del decanato: Monza, Brugherio e Villasanta. Nelle file dell’AC ci sono professionisti, operatori pastorali, catechiste, educatori, persone che nella loro semplicità testimoniano un Vangelo vissuto nel quotidiano. L’AC continua a formare laici impegnati, che spendono il loro tempo per il bene comune. Un illustre sindaco di Monza, mancato l’anno passato, il prof. Bertazzini, era uno dei nostri soci. Tuttora, l’AC ha propri soci nei consigli comunali dei tre comuni, persone che svolgono con serietà il proprio ruolo attingendo alla ricchezza del percorso formativo di AC.

Per questi motivi è possibile comprendere che le assemblee di AC dell’8 dicembre non saranno, come alcuni potrebbero pensare, un noioso processo burocratico per una spenta associazione, ma un passaggio importante per la vita cittadina tutta.

 

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L’Azione Cattolica nella Comunità Pastorale San Francesco d’Assisi

Vorremmo contribuire a “formare” laici sempre più corresponsabili della vita della nostra Comunità Pastorale, in sintonia con quanto affermato dall’Arcivescovo Scola che in occasione della giornata parrocchiale dell’AC (28-4-2013) affermava che l’AC “debba e possa continuare ancora più intensamente la sua azione di servizio alla formazione di laici in un’ottica comunionale e missionaria”. 

In questi anni partecipiamo, ed invitiamo tutti a partecipare, agli incontri del decanato di Monza, in particolare alla Lectio Divina.

Ricordiamo che (come avviene ogni tre anni in tutte le associazioni di AC) il 8 dicembre 2019 si è svolta nella nostra Comunità Pastorale l’Assemblea per l’elezione dei nuovi responsabili e si è tracciato il cammino per i prossimi 3 anni. La discussione, seguendo la traccia predisposta dall'AC diocesana, si è svolta contestualmente con l'assemblea decanale.

Elezioni del Consiglio di ATB (Associazione Territoriale di Base) e del Presidente: i 3 consiglieri eletti sono: Maria Luisa Rossi, Lorenzo Veggiato, Maria Rosa Ripamonti. Il Consiglio di Associazione decide che il presidente per il prossimo triennio sarà Maria Rosa Ripamonti.

Vorremmo anche rinnovare l’invito a fare parte dell’AC, riprendendo le parole dell’Arcivescovo che chiede “a tutti coloro che hanno a cuore la loro parrocchia nell’orizzonte più reale e concreto della chiesa diocesana di confrontarsi con la proposta dell’Azione Cattolica e di sentirsi chiamati ad aderire con semplicità e disponibilità perché la forma dell’associazione è di grande aiuto per intensificare la propria vita spirituale, approfondire la comunione ecclesiale, approfondire la formazione”.

In occasione della giornata dell’adesione (tradizionalmente l’otto dicembre) e della giornata parrocchiale (che si celebra in diocesi nel mese di ottobre) organizziamo iniziative per una maggior conoscenza dell’associazione.

Inoltre diffondiamo avvisi di incontri e convegni che l’Azione Cattolica ai vari livelli organizza durante l’anno per tutti.

La storia

L’esperienza dell’Azione Cattolica è presente nella parrocchie Cristo Re e Sacra Famiglia sin dalla nascita delle parrocchie, con diverse persone che vi aderiscono.

Dal 2000 abbiamo iniziato ad incontrarci come unico gruppo formato dai soci delle parrocchie di Cristo Re e Sacra Famiglia; dal 2005 abbiamo costituito un’unica associazione interparrocchiale.

Dal 2010, con l’avvio della Comunità Pastorale è stata costituita l’associazione di Comunità Pastorale.

Nella nostra Comunità Pastorale il gruppo di A.C. è attualmente composto da 15 persone (di Cristo Re e Sacra Famiglia); al momento non ci sono soci della parrocchia S.Ambrogio.

Le persone che hanno scelto di aderire sono spesso impegnate nelle molteplici attività e gruppi presenti e vivono il proprio impegno nella parrocchia e nella società con lo stile del laico di AC. 

L’Azione Cattolica ogni tre anni svolge le assemblee elettive che, dal livello parrocchiale a quello nazionale, rinnovano le responsabilità e tracciano il cammino dell’associazione per i successivi anni. L’ultima assemblea elettiva, si è svolta nella nostra comunità il 8 dicembre 2019. 

L’Adesione all’A.C.

È un gesto che esprime davanti alla comunità il nostro impegno nella chiesa.

Manifesta infatti il desiderio di camminare insieme ad altri in unione con il Vescovo, offrendo in modo corresponsabile il nostro servizio e la nostra testimonianza all’interno della parrocchia e negli ambienti della vita quotidiana.

Invitiamo tutti coloro che sono interessati a conoscere l’A.C. o chi desidera riprendere un legame con l’associazione, a considerare la proposta di aderire all’Azione Cattolica, rivolgendosi ai responsabili, o ai sacerdoti.  

Dall’Omelia dell’Arcivescovo Mario Delpini durante l’apertura dell’Anno Pastorale (8 Settembre 2020):

“Dobbiamo sollecitare la corresponsabilità dei laici. Siamo chiamati ad avere attenzioni perché tra il laicato, uomini e donne, cresca una visione ecclesiale secondo l’insegnamento del Vaticano II, in cui tutto il popolo di Dio è incaricato della missione, perché il Vangelo giunga fino ai confini della Terra.

Io voglio incoraggiare e benedire l’Azione Cattolica, che ha come suo particolare interesse, attenzione e disponibilità quello di essere dentro la Chiesa locale, per collaborare con maturità e piena responsabilità laicale a edificare questo popolo di Dio, a essere animatrice di tutte le componenti del popolo di Dio.
L’Azione Cattolica in queste prossime settimane si rinnoverà nella sua dirigenza e nei suoi incarichi, cosa che non è stata possibile fare alla scadenza naturale in primavera e dunque sarà realizzata in questo mese di settembre.

Voglio raccomandare la presenza di un laicato adulto responsabile, formato a un senso di Chiesa come a un luogo di esercizio della propria vocazione laicale"

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Per ulteriori notizie, informazioni sulle iniziative, approfondimenti sulla vita,

sulla storia e sulle caratteristiche fondamentali dell’A.C. :

Azione Cattolica Milano

Azione Cattolica Italiana